Emitares rinuncia all’A380 e punta sull’A350

(Teleborsa) – Quasi la metà dei velivoli Airbus 380 in servizio viaggia da un continente all’altro con la livrea di Emirates. Ben 109 su 232 hanno come base l’aeroporto di Dubai.

Ora la compagnia degli Emirati Arabi ha ripensato la sua programmazione, relativa alla flotta dei prossimi anni, avviandosi a congelare un ordine per 36 nuovi A380 (20 confermati e 16 opzionati) a favore della scelta che ricadrebbe sul modello A350, certamente con una capacità inferiore di passeggeri, ma più economico in termini di consumo di carburante.

Nelle configurazioni in servizio con Emirates, l’A380 imbarca 517 e 489 passeggeri, rispettivamente per il lungo e il lunghissimo raggio (l’aereo può volare senza scalo per 15mila km) suddivisi in 3 classi, e 615 passeggeri per il lungo raggio se in 2 classi. L’A350 garantisce uguale autonomia ma trasporta fino a 366 passeggeri in 2 classi e 314 in 3 classi sul lungo raggio.

Va ricordato, altresì, che nel luglio 2014 Emirates cancellò un maxi-contratto di acquisto di 70 aerei Airbus 350, che all’epoca aveva un valore di 21,6 miliardi di dollari.

Per il consorzio europeo Airbus si apre una fase di rinegoziazione con il cliente più importante, ma nel contempo si rende necessario aprire un nuovo fronte di mercato verso i vettori asiatici, che sembrano quelli meglio predisposti a prendere in considerazione l’impiego in flotta dell’A380, il gigante dei cieli entrato in servizio nel 2007. Al futuro della produzione di A380 è interessata direttamente Leonardo, che realizza gran parte della sezione centrale del velivolo.

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