EMA, Italia pronta al ricorso ma Bruxelles non torna indietro

(Teleborsa) – L’Italia farà ricorso per la scelta della nuova sede dell’EMA entro oggi 30 gennaio.

L’agenzia europea per il farmaco è stata strappata alla città di Milano ed assegnata ad Amsterdam lo scorso mese di novembre per un pugno di voti, ma il sindaco di Milano, Giuseppe Sala non molla la presa e on Twitter scrive: “leggo in una nota che, secondo la direzione di EMA i problemi di Amsterdam ad ospitare la loro nuova sede sono evidenti. D’accordo con il Presidente Maroni confermiamo invece che Milano è in grado di rispettare la tempistica richiesta, sia per la sede che per tutte le condizioni a latere”. 

Sala spiega di aver avuto rassicurazioni da parte di Gentiloni: ‘L’ho chiamato e gli ho detto: è il momento di essere aggressivi. Da quello che mi ha detto, e senz’altro sarà così, oggi parte il ricorso”.  Pronta la risposta di Bruxelles che ha fatto sapere che la decisione è stata dei 27 Stati membri e non c’è nulla da aggiungere.

La querelle è nata dopo l’allarme lanciato dallo stesso direttore dell’EMA,Guido Rasi, che si è espresso sull’inadeguatezza della sede proposta da Amsterdam

L’Italia come sede EMA aveva proposto il Pirellone
, oggi di proprietà della Regione Lombardia, mentre Amsterdam non aveva ancora una sede definita per ospitare gli uffici ed i funzionari dell’agenzia che deve traslocare da Londra, a causa della Brexit.

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