Eli Lilly ottiene approvazione emergenza FDA per cura Covid-19

(Teleborsa) – Buone notizie sul fronte della lotta al Covid-19: la big statunitense Eli Lilly ha ottenuto l’approvazione d’emergenza (EUA) ad un trattamento sperimentale a base di anticorpi molecolari per curare il virus. Una notizia che segue i risultati di successo del vaccino prodotto da PfizerBIONtech, che ha dimostrato un’efficacia del 90%, mentre arriva uno stop del Brasile alla sperimentazione del vacicno cinese di Sinovac.

Il trattamento di Eli Lilly a base molecolare

La Food and Drug Administration, autorità del farmaco negli USA, ha dato il via libera alla cura di Eli Lilly, la stessa ricevuta in ospedale dal Presidente Trump quando è stato contagiato, dopo i risultati confortanti dello studio di Fase 2 denominato BLAZE-1, condotto su un panel di pazienti positivi con sintomatologia da lieve a moderata.

Il trattamento denominato bamlanivimab (LY-CoV555) è infatti da applicare ai casi di Covid da lieve a moderato, quindi alle persone recentemente infettate, non anche ai pazienti ospedalizzati. La cura va somministrata il prima possibile ad adulti e pazienti pediatrici oltre i 12 anni, subito dopo il test positivo ed entro 10 giorni dalla comparsa dei sintomi.

La cura di Eli Lilly è a base di anticorpi monoclonali, ovvero proteine prodotte in laboratorio che riproducono il funzionamento del sistema immunitario nel combattere i virus. In questo caso il bamlanivimab è un anticorpo monoclonale specificamente diretto contro la proteina spike di SARS-CoV-2 e consente di bloccare l’aggressione del virus.

Si tratta – ha affermato il numero uno della compagnia farmaceutica David Ricks – di “uno strumento prezioso per i medici che combattono questa pandemia globale” e va applicato a pazienti ad alto rischio diagnosticati di recente.

Pfizer prima nella corsa al vaccino

Se sul fronte delle cure il trattamento di Eli Lilly ha ottime prospettive, lato vaccino, la connazionale Pfizer ha sorpreso il mondo intero con la presentazione dei risultati di successo del suo vaccino.

La compagnia americana assieme alla tedesca BioNTech hanno sviluppato un vaccino che, alla fine della Fase 3, dimostra un’efficacia di circa il 90%. La FDA potrebbe approvare presto il vaccino, che verrebbe messo in commercio entro il mese di novembre in USA.

Pfizer e BioNTech contano di consegnare 50 milioni di dosi nel mondo entro quest’anno e 1,3 miliardi nel 2021. La Commissione europea ha siglato già un contrato di pre-acquisto di 200 milioni di dosi.

Stop del Brasile al vaccino cinese

Notizie non confortanti arrivano invece dal Brasile, dove l’authority per i farmaci ha sospeso la sperimentazione del vaccino cinese prodotto dalla Sinovac a causa di “un grave incidente“.

Non sono stati forniti altri dettagli sulla causa dell’incidente che ha coinvolto un volontario lo scorso 29 ottobre. Il vaccino avrebbe dovuto essere distribuito entro il 20 novembre in Brasile, che aveva già acquistato 120 mila dosi e contava di distribuirlo prestissimo.

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