Elezioni RSU alle porte: tra il 17 e il 19 aprile, alle urne oltre un milione di docenti e ATA

(Teleborsa) – È ai nastri di partenza il rinnovo delle rappresentanze sindacali che operano negli 8 mila istituti scolastici da cui dipendono oltre 40 mila plessi: tra una settimana, infatti, sarà possibile iniziare a sottoscrivere le liste elettorali e a seguire le Commissioni, in vista delle votazioni previste tra il 17 e il 19 aprile prossimo. “Ogni istituzione – scrive oggi Orizzonte Scuola, ricordando le modalità organizzative – deve istituire almeno un seggio, ma ne possono essere istituiti altri in base alla necessità (sedi distaccate che non consentono facilmente il raggiungimento del seggio principale)”.

Potranno candidarsi “tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, anche part-time, e quelli a tempo determinato, con contratto di lavoro annuale, in servizio nell’amministrazione alla data di inizio delle procedure elettorali (13 febbraio 2018). Tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato titolari nell’amministrazione, ma in posizione di comando o fuori ruolo o utilizzati presso altra amministrazione”. Per quanto riguarda il seggio elettorale, questo sarà “composto da almeno due scrutatori e da un presidente. Il seggio si insedia è opera sulla base delle indicazioni date dalla Commissione elettorale”.

Avranno diritto a recarsi alle urne di rinnovo delle RSU oltre un milione di lavoratori, tra docenti e personale ATA: “tutti i dipendenti in forza all’amministrazione alla data delle elezioni (dipendenti a tempo indeterminato, dipendenti a tempo determinato, personale utilizzato, temporaneamente assegnato, in comando presso l’amministrazione, fuori ruolo da altre amministrazione pubbliche). Ha diritto al voto anche chi presta servizio a tempo parziale o chi è assente per aspettativa, malattia, esonero, ecc”. I prescelti verranno presentati a partire dal 14 febbraio ed entro il 9 marzo. 

Sono oltre 9 mila i candidati pronti a sostenere il sindacato della scuola Anief perché diventi rappresentativo dopo 30 anni di immobilismo: l’organizzazione, da tempo di carattere nazionale, è pronta a cambiare la contrattazione d’istituto attraverso tutte le RSA oltre che con le RSU d’istituto, i contratti integrativi e nazionali. 

Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief segretario confederale Cisal): “Abbiamo intenzione di introdurre il diritto non solo nelle aule, dove si trasmette l’importanza delle norme e il valore civico e di democrazia, ma anche in quelle sedi di contrattazione dove purtroppo da troppi anni è assente. Partendo da questo presupposto, ci dichiariamo pronti chiedere di rivedere tutti i contratti nazionali, integrativi e d’istituto firmati negli ultimi anni. Per questo chiediamo a chi la pensa come noi, a tutti i docenti e ATA che ci credono, di partecipare a questo cambiamento epocale, dopo tre decenni di immobilismo e sindacato consociativo”, conclude Pacifico.

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