Elettricità, cali a due cifre per il prezzo medio di acquisto (PUN)

(Teleborsa) – Il prezzo medio di acquisto (PUN) segna una nuova consistente flessione su base annua (-11,85 euro/MWh; -24,4%) portandosi a
36,79 euro/MWh, livello mai così depresso nel mese di giugno (nel 2008 superava gli 83 euro/MWh).

Lo rivela il Gestore dei Mercati Energetici  (GME) che spiega come l’analisi per gruppi di ore rivela un calo tendenziale di 11,90 euro/MWh (-22,7%) nelle ore di picco e di 11,82 euro/MWh (-25,3%) nelle ore fuori picco con prezzi attestatisi rispettivamente a 40,45 euro/MWh e 34,82 euro/ MWh.

Il rapporto picco/baseload, in leggero aumento rispetto ad un anno fa, si attesta a 1,10. I prezzi di vendita, in forte ribasso tendenziale in tutte le zone, evidenziano l’ampliamento del differenziale tra il Nord e le altre zone. In queste ultime i prezzi convergono poco sopra i 40 euro/MWh e non mostrano significative differenze nei diversi gruppi di ore.

Al contrario nel Nord il prezzo medio di vendita baseload, pari a 32,59 euro/MWh, sconta una marcata differenza tra le ore di picco (in cui risulta pressoché allineato con le altre zone attorno ai 40 euro/MWh) e le ore fuori picco, dove invece crolla a 28,78 euro/MWh.

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