Effetto PIL e risultati a Wall Street

(Teleborsa) – Prosegue con debolezza la borsa di Wall Street, in un clima di generale cautela, con l’attenzione degli investitori catalizzata
dai numerosi risultati trimestrali, tra gli altri quelli dei big General Motors, Exxon Mobil e Intel.

Sul fronte macro, la lettura preliminare del PIL del primo trimestre ha mostrato un deciso rallentamento dell’economia a stelle e strisce a causa del calo dei consumi come anticipato dal dato sulle vendite al dettaglio. Tra gli altri dati, è cresciuto, invece, il costo del lavoro al passo più veloce dal 2007. Migliore delle attese è risultato il dato sull’attività manifatturiera nell’area di Chicago mentre ha deluso la lettura finale sulla fiducia dei consumatori a cura dell’Università del Michigan.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones lima lo 0,21%; sulla stessa linea, cede alle vendite lo S&P-500, che retrocede a 2.383,78 punti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,54%); sulla parità lo S&P 100 (+0,08%).

Risultato negativo a Wall Street per tutti i settori dell’S&P 500. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Telecomunicazioni (-0,90%), Materiali (-0,72%) e Finanziario (-0,68%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Chevron (+0,85%), Exxon Mobil (+0,61%), Boeing (+0,61%) e Cisco Systems (+0,58%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Intel, che prosegue le contrattazioni a -3,63%.

Sotto pressione American Express, che accusa un calo dell’1,46%.

Scivola Verizon Communication, con un netto svantaggio dell’1,30%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Cerner (+9,37%), Regeneron Pharmaceuticals (+5,60%), Alphabet (+4,18%) e Alphabet (+3,95%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su KLA-Tencor, che prosegue le contrattazioni a -5,20%.

Effetto PIL e risultati a Wall Street
Effetto PIL e risultati a Wall Street