Effetto petrolio sull’Asia, listini azionari in calo

(Teleborsa) – Il forte calo dei prezzi del petrolio nella notte statunitense, ha pesato sul sentiment in Asia, tanto che i listini azionari d’estremo oriente hanno chiuso le contrattazioni con segni contrastanti. Le quotazioni di greggio, sono scivolate sotto quota 40 dollari barile a causa di un eccesso di fornitura, in ripresa in Iraq e in Nigeria.  

Gli investitori giapponesi aspettano nuovi stimoli all’economia che potrebbero essere svelati nella giornata odierna dal premier nipponico Shinzo Abe. Secondo le ultime indiscrezioni stampa, si parla di un nuovo piano di stimoli da 28 miliardi di yen, superiore ai 20 mila miliardi preventivati. 

L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha ceduto l’1,47% a 16.391,45 punti penalizzato anche dall’apprezzamento dello yen, sull’affievolirsi delle attese di un rialzo dei tassi in USA. Il più ampio Topix ha perso l’1,55% a 1.301,38 punti. Chiude al ribasso inoltre Seul -0,41% seguita da Taiwan -0,13%.

Debole il resto dell’Asia: Shanghai lima lo 0,01% mentre Shenzhen sale appena dello 0,13%. 

Negative anche le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute: Singapore perde l’1,01%, Kuala Lumpur lo 0,34% e Bangkok lo 0,30%. Si muove in controtrend Jakarta con un frazionale +0,34%. Chiusa Hong Kong per festività,

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