Effetto Fed a Wall Street. Gli operatori aspettano la riunione di fine mese

(Teleborsa) – Vendite a Wall Street con gli investitori prudenti che ragionano sulle indicazioni del Beige Book della Fed e aspettano con ansia la riunione della banca centrale americana di fine settembre.

Intanto, dal mercato del lavoro americano sono giunti segnali di tenuta, con la disoccupazione ai minimi dal lontano 1973. Nella settimana al 3 settembre, infatti, sono diminuiti i lavoratori che hanno fatto richiesta di sussidio alla disoccupazione in USA.

Il consueto rapporto della Fed, ha parlato ancora una volta di “crescita moderata” per l’economia statunitense. Si tratta di indicazioni importanti, giacché costituiranno la base delle decisioni che il FOMC (il comitato di politica monetaria della Fed) assumerà nella prossima riunione in calendario il 20 e 21 settembre. Di recente, la Chairwoman della Fed, Janet Yellen, ha aperto alla possibilità di un nuovo rialzo dei tassi di interesse USA.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones segna un leggero calo dello 0,34%; sulla stessa linea, si muove al ribasso l’indice S&P-500, che perde lo 0,30%, scambiando a 2.180 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,69%), come l’S&P 100 (-0,3%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per il comparto Energia. Nel listino, i settori Information Technology (-0,98%), Beni di consumo secondari (-0,83%) e Beni di consumo primario (-0,62%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Chevron (+1,05%), Exxon Mobil (+1,01%), Goldman Sachs (+0,88%) e American Express (+0,56%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Apple, -2,63%, che ha presentato il nuovo iPhone 7.

Effetto Fed a Wall Street. Gli operatori aspettano la riunione di fine mese
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