Effetto dati macro su Wall Street

(Teleborsa) – Prosegue debole la borsa di Wall Street, in un clima di cautela alimentato da nuovi dubbi sull’economia statunitense alla luce degli ultimi dati macro diffusi. Alla statistica della vigilia che ha mostrato un’inattesa flessione della manifattura, elaborata dalla Fed di New York, si aggiunge la forte frenata dell’attività edilizia, diminuita in aprile oltre attese, facendo segnare il terzo ribasso negli ultimi quattro mesi. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta a 20.984,87 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per lo S&P-500, che rimane a 2.400,13 punti. In moderato rialzo il Nasdaq 100 (+0,24%); consolida i livelli della vigilia lo S&P 100 (-0,02%).

In discesa a Wall Street tutti i comparti dell’S&P 500. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti Energia (-0,70%), Sanitario (-0,46%) e Utilities (-0,45%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Microsoft (+1,73%), Home Depot (+1,30%), IBM (+1,25%) e McDonald’s (+0,65%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Pfizer, che continua la seduta con -1,67%.

Sotto pressione United Health, con un forte ribasso dell’1,67%. Soffre Nike, che evidenzia una perdita dell’1,46%.

Effetto dati macro su Wall Street