Effetto BCE, Euro e Mercati in altalena

(Teleborsa) – Finale in ordine sparso per le principali borse europee, dopo che la BCE ha confermato la linea ultraccomodante, mentre ha avvertito che discuterà dell’aggiustamento del QE in autunno. 

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,32%. Dopo un iniziale
tentennamento, l’euro ha invertito la rotta, apprezzandosi fino a portarsi oltre 1,15 sul dollaro in scia alle parole del Presidente della BCE, Mario Draghi.

Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.246,5 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,21%.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a 158 punti base, con un calo di 6 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,12%.

Tra i listini europei andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,04%. Bilancio decisamente positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,77%. Sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,32%. Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 21.439 punti.. 

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,21 miliardi di euro, con un incremento di ben 401,8 milioni di euro, pari al 22,23%, rispetto ai precedenti 1,81 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,5 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,61 miliardi.

Su 219 titoli trattati in Borsa di Milano, 97 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 105. Invariate le rimanenti 17 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Chimico (+2,70%), Sanitario (+1,47%) e Costruzioni (+1,02%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Telecomunicazioni (-1,74%), Materie prime (-1,67%) e Servizi per la finanza (-1%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, vola Ferragamo, con una marcata risalita del 2,97%. 

Brilla Recordati, con un forte incremento (+2,73%).

Buona performance per Ferrari, che cresce dell’1,78%.

Sostenuta Buzzi Unicem, con un discreto guadagno dell’1,64%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su CNH Industrial, che ha chiuso a -2,59%.

Affonda Exor, con un ribasso del 2,18%.

In rosso Telecom Italia, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,98%.

Effetto BCE, Euro e Mercati in altalena