Edilizia in crisi profonda: settore subisce contraccolpi taglio opere pubbliche

(Teleborsa) – Il 2018 è stato un altro anno nero per l’edilizia, che ha subito una brusca frenata degli investimenti in opere pubbliche. Lo rivela l’osservatorio congiunturale dell’ANCE, associazione che rappresenta i costruttori edili.

Gli investimenti in opere pubbliche sono scesi del 3,2%, con una contrazione più forte rispetto al calo del 2,5% preventivato, e questa tendenza sono sembra destinata ad arrestarsi: la previsione sul 2019 indica un +0,2% mentre si attende un forte calo degli investimenti l’anno venturo.

A dare le dimensioni della crisi anche i numeri relativi all’occupazione, che evidenziano 620 mila posti persi dall’inizio della crisi., e quelli relativi alla sopravvivenza delle imprese, che vedono 120 mila chiusure dal 2008.

Un appello al Premeir Conte è stato lanciato dal presidente dell’ANCE, Gabriele Buia, che commenta in modo pessimistico l’assenza di investimenti per il 2019 – “non c’è più tempo e non siamo più disponibili a subire questa situazione” – aggiungendo “ci aspettiamo una convocazione (del Premier, Ndr) a ore, a giorni”.

(Foto: Michal Pech on Unsplash)

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Edilizia in crisi profonda: settore subisce contraccolpi taglio opere&...