Ecosistemi digitali, un tavolo a 100 voci per promuovere il turismo digitale

(Teleborsa) – Novità, esperienze, aspirazioni, ottimismo. C’era questo e molto di più oggi a Firenze, all’evento Ecosistemi digitali, un tavolo di lavoro con 100 partecipanti fra istituzioni ed operatori del settore turistico, che segue la due giorni (29 e 30 novembre) di BTO 2017 (Buy Tourism Online).

Un confronto, promosso da MiBACT, MiSE, Regioni italiane e sviluppato assieme alla Regione Toscana e a Toscana Promozione Turistica.

La sessione di lavoro, iniziata questa mattina con ospiti rappresentativi del settore del turismo e della cultura, suddivisi in 10 tavoli di lavoro ha definito le best practice per sviluppare un settore, quello della promozione ed offerta turistica online, che ha grandissime potenzialità di crescita nell’immediato futuro. 

Ecosistemi digitali è alla sua seconda edizione e quest’anno trattava più approfonditamente tre aspetti: l’accoglienza turistica, intesa come un tutt’uno con la realtà locale e coinvolgimento di tutti gli attori (turista, operatore turistico, cittadinanza); il trattamento dei big data per analizzare non solo i numeri del turismo, ma anche i flussi, gli spostamenti, le preferenze ecc.; autenticità dell’esperienza turistica, concepita per offrire esperienze sempre più naturali al turista e la necessità di talenti in grado di trasformare le informazioni presenti in rete in offerte turistiche su misura.

Per quanto riguarda i big data, gli elementi fondamentali e imprescindibili individuati sono la standardizzazione del processo di raccolta, dei dati così come l’impostazione di strategie chiare, orientate al raggiungimento di obiettivi realistici e condivisi. “I Big data da soli non bastano, occorre sviluppare le professionalità necessarie per lavorare su un turismo innovativo, uscendo dallo stereotipo e cercando nuove forme di narrazione e narratori”, ha sottolineato il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini. 

L’incontro è stato anche l’occasione per ripensare al progetto wi-fi Italia che è stato presentato in occasione della prima edizione di Ecosistemi Digitali. “Una rete che ha iniziato a crescere, offrendo la possibilità, non solo di migliorare l’esperienza dei cittadini, e dei turisti per accedere al wi-fi, ma anche di raccogliere i dati per analizzare i flussi turistici tramite il collegamento ai vari hotspot e poter creare nuovi servizi innovativi” ha sottolineato Alessio Beltrame, Capo Segreteria Sottosegretario al MISE Antonello Giacomelli.

Presente anche Francesco Palumbo, Direttore Generale del Turismo MiBACT, il quale ha sottolineato che “Ecosistemi Digitali non è solo un evento, ma un momento di lavoro che coinvolge privati e settore pubblico per capire insieme dove lavorare al meglio e dove investire nei prossimi piani attuativi del Piano Strategico di Sviluppo del Turismo”.

“Dobbiamo essere concreti e imparare a sfruttare le opportunità del digitale non solo come vetrina ma anche come strumento per vendere le nostre eccellenze turistiche. I turisti stranieri devono avere un rapido accesso alle informazioni e comprare più facilmente i nostri servizi”, ha commentato Giovanni Bastianelli, Direttore ENIT.

Il think tank è stata anche l’occasione per discutere di “Local Engagement” e “Sharing Intelligence”, con un focus specifico sull’accoglienza diffusa, dal quale è emerso come le Regioni Italiane siano impegnate nella creazione di strategie di promozione turistica che puntano su nuove forme di narrazione digitale.

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