Ecopillola: ottima crescita PIL, ma attenzione all’inflazione

(Teleborsa) – Il PIL italiano mostra una crescita superiore alla media dell’Eurozona, ma la ripresa economica è minacciata da un’inflazione che corre ben oltre il target fissato dalla BCE. E’ quanto sottolinea, nell’ultima Ecopillola, l’economista Andrea Ferretti, Docente del Master in Scienze economiche e bancarie alla LUISS Guido Carli.

“Non c’è dubbio che i primi dati sull’incremento del PIL relativo al terzo trimestre 2021 +2,6% siano molto confortanti, – afferma Ferretti – perché se anche il quarto trimestre 2021, l’ultimo dell’anno, dovesse evidenziare una crescita pari a zero, ugualmente avremo acquisito per il 2021 una crescita del 6,1%, al di sopra dalle più rosee previsioni”.

“Il quarto trimestre 2021 – aggiunge – non evidenzierà affatto una crescita pari a zero, sia per l’impulso che le agevolazioni contenute nella recente Manovra daranno al comparto edilizio, sia per l’impulso che il turismo natalizio, che salvo ulteriori emergenze sanitarie, darà al nostro PI nell’ultima parte dell’anno”.

“A conferma di questo trend positivo, un recente studio di Banca Intesa e Prometeia sui settori manifatturieri italiani ha evidenziato come il fatturato delle aziende produttive italiane a fine anno supererà il dato del 2019, anzi, ha evidenziato che per 10 settori su 15 già oggi il livello di fatturato ante-Covid è stato recuperato”.

“Il dato di crescita del nostro PIL – sottolinea l’economista – è molto interessante perché continua a mantenersi al di sopra della media di crescita dell’Eurozona. Infatti le previsioni flash Eurostat individuano una crescita dell’Eurozona sempre relativamente al terzo trimestre 2021 limitata a +2,2%, la Germania +1,8%”.

“Ciò detto, esiste il rovescio della medaglia, che si chiama inflazione. E infatti – nota il Docente della LUISS – Eurostat ci ricorda che l’inflazione dell’Eurozona a ottobre si attesterà verosimilmente al 4,1%, al 4,5% in Germania, quindi ben al di sopra del target d’inflazione del 2% individuato dalla BCE. Questo sicuramente è un problema, ma di inflazione parlerò nella prossima Ecopillola”.

“Una nota di colore prima di salutarci: come avevo ipotizzato nella precedente Ecopillola, l’immobiliare cinese Evergrande non è affatto fallita come molti ipotizzavano. Infatti, miracolosamente e in extremis, ha pagato una cedola di 84 milioni di euro, ha evitato il default ed ha riaperto i cantieri”, conclude Ferretti.

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