Economia italiana cresce più lentamente: vivace industria, lavoro al palo

(Teleborsa) – In un panorama internazionale mutevole (USA in rallentamento ed UE in fase di stabilizzazione), l’economia italiana cresce ad un ritmo più pento, pur mantenendo qualche segnale di dinamicità dal lato dell’offerta e del commercio estero. E’ quanto rileva l’Istat nell’ultima Nota mensile sulla congiuntura italiana ed internazionale.

Inoltre, l’occupazione è in una fase di stabilizzazione mentre i prezzi registrano un nuovo aumento. L’indicatore anticipatore rimane positivo ma evidenzia una decelerazione.

Scendendo nel dettaglio, il settore manifatturiero gode di buona salute ed ha registrato variazioni positive dell’indice di produzione (+0,7% nel trimestre dicembre-febbraio) e di fatturato (+2,6%) . Prosegue il miglioramento degli scambi con l’estero (+3,7% l’export nel trimestre), sostenute dalla vivacità dell’interscambio con i paesi extra-Ue (+4,9% le esportazioni). 
La ripresa stenta ancora nel settore delle costruzioni, anche se nella media del trimestre la produzione è migliorata rispetto ai tre mesi precedenti (+1%).

Ancora quaklche difficoltà per le famiglie ed il mercato del lavoro. A febbraio il volume delle vendite al dettaglio ha registrato una diminuzione dello 0,7% e nella media del trimestre dello 0,2%. La crescita dell’occupazione proseguita in misura moderata (+0,2%, 35 mila occupati in più nel trimestre). In particolare, più forte risulta la crescita dei dipendenti a termine (+1,3%, +33 mila individui) rispetto ai dipendenti a tempo indeterminato (+0,3%, 40 mila unità in più). Disoccupazione sempre sopra la media europea: il tasso di disoccupazione si è attestato all’11,7%, valore distante da quello dell’area dell’euro (9,5%).

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