E’ finita la fuga: Cesare Battisti catturato in Bolivia

(Teleborsa) – Cesare Battisti è stato catturato in Bolivia. La notizia è stata confermata dai media brasiliani e dall’ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, che ha celebrato la cattura dell’ex terrorista latitante da dicembre affermando: “E’ stato preso! La democrazia è più forte del terrorismo”.

E il deputato federale e figlio del presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha voluto subito mandare un messaggio al ministro dell’Interno: “Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo ‘sta arrivando”, ha scritto Eduardo Bolsonaro su Twitter.

Salvini: “in galera a vita” – Cesare Battisti è un “delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera”. Lo ha detto il Vicepremier e Ministro dell’Interno postando sui social una foto di Battisti sovrastata dalla scritta “la pacchia è finita”. “Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell’Ordine italiane e straniere – afferma Salvini – la Polizia, l’Interpol, l’Aise e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti”.

Secondo quanto riferito dalle prime indiscrezioni, l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac), non avrebbe opposto resistenza. Indossava pantaloni e maglietta di colore blu, un paio di occhiali da sole e barba finta.

PRESTO IN ITALIA – Cesare Battisti potrebbe essere estradato verosimilmente domani, lunedi 14 gennaio, in Italia ma non è escluso che il rientro possa avvenire già nel corso della giornata odierna, domenica 13 gennaio. Un aereo del governo italiano con a bordo anche uomini dell’Aise (Agenzia d’intelligence) e investigatori della Polizia sarebbe già decollato per la Bolivia mentre il Ministro degli Esteri Enzo Moavero ha confermato che si lavora “affinché l’estradizione in Italia possa avvenire nei tempi più rapidi”. Secondo quanto riferiscono fonti di Governo all’Ansa, le autorità stanno valutando se l’estradizione di Battisti debba avvenire direttamente dalla Bolivia – dove è stato catturato – o via Brasile.

Cesare Battisti deve scontare in Italia quattro condanne all’ergastolo per altrettanti omicidi, compiuti tra il 1978 e il 1979.

E’ finita la fuga: Cesare Battisti catturato in Bolivia