E cosa ne pensa Sua Maestà Elisabetta?

(Teleborsa) – Nei giorni che hanno preceduto il referendum sulla Brexit si è dato voce a tutti, al leader dell’Ukip e della schiera degli euroscettici Farange, al Premier David Cameron che ha difeso la posizione filo-europeista, alla BCE ed alla Commissione europea, che hanno lanciato allarmi sul concretizzarsi di un “disastro” economico globale. 

Ma c’è un regista fuori dalla scena, la Regina Elisabetta, cui non è stata data voce in questa occasione, come accaduto invece nel caso del referendum  scozzese. Il motivo è chiaro, Sua Maestà non esprime mai opinioni politiche e non entra nell’arena del dibattito politico. 

Eppure, qualche osservatore ha catturato qualche segnale inequivocabile di una posizione favorevole all’uscita della Gran Bretagna dall’UE, alimentando un po’ le chiacchiere sui tabloid inglesi e sui social.

“L’UE sta andando nella direzione sbagliata”, sembra abbia detto Elisabetta nel 2011, durante un pranzo di lavoro con l’ex Primo Ministro Nick Clegg. Subito il quotidiano The Sun ha titolato “La Regina sostiene la Brexit”, ma Buckingham Palace ha subito smentito.

A riprova dell’assoluta posizione super partes dei reali una dichiarazione del Duca di Cambridge, Principe William, che in un discorso al summit europeo a Bruxelles, lo scorso febbraio, ha affermato: “in un mondo sempre più turbolento, la nostra capacità di unirsi in un’azione comune alle altre nazioni è essenziale”.   

Brexit o no, il problema dei reali inglesi è un altro, il tentativo di mantenere unito il Commonwealth in un momento in cui la sua stessa esistenza è minacciata da venti di separatismo (Scozia, Australia). In molti ritengono infatti che la morte della regina Elisabetta segnerà un’Era e porterà al suo tramonto.

E cosa ne pensa Sua Maestà Elisabetta?