Due ruote chiudono febbraio in chiaroscuro: bene solo gli scooter

(Teleborsa) – Il mercato delle due ruote chiude un febbraio in chiaroscuro: si registra nel complesso un +3,4% per 20.531 veicoli (immatricolato + ciclomotori), ma la crescita robusta degli scooter (+18,9%) è stata controbilanciata dal calo delle vendite di ciclomotori (-24,7%) e moto (-7,4%). E’ quanto emerge dagli ultimi dati dell‘ANCMA – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori.

“Se da una parte le due ruote si confermano un’apprezzata soluzione di mobilità fruibile e distanziata in grado di soddisfare le esigenze legate agli spostamenti quotidiani in ambito urbano e a quelli di lungo raggio, dall’altra pesano ancora sulla domanda le incertezze economiche e quelle legate all’evoluzione sanitaria della pandemia. A questo si aggiunge inoltre la graduale immissione di veicoli EURO 5 nella rete vendita durante queste settimane, che tuttavia confidiamo possa dare vitalità al mercato già dal prossimo mese”, ha spiegato Paolo Magri, Presidente dell’ANCMA.

A febbraio, gli scooter fanno segnare una crescita vigorosa (+18,89%) con 11.037 veicoli immatricolati, mentre le moto segnano il passo facendo registrare una flessione del 7,4% con 8.226 veicoli targati. Complessivamente i veicoli immatricolati totalizzano un +6,04%, pari a 19.263 mezzi immessi sul mercato. Calo a doppia cifra per i ciclomotori, con 1.268 veicoli venduti e una perdita del 24,66% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nei primi due mesi dell’anno, il mercato chiude in negativo, con una flessione del 6,35% a 33.978 veicoli immessi sul mercato. I veicoli immatricolati (scooter e moto) segnano un calo del 3,79% pari a 31.569 mezzi targati: il mercato degli scooter chiude in parità (-0,22% per 17.055 mezzi), mentre le moto restano in territorio negativo (-7,67% per 14.514 veicoli venduti). Prosegue l’emorragia dei ciclomotori (-30,52% per 2.409 veicoli).

Giù anche il mercato degli elettrici, che chiudono il bimestre con un calo del 43,94% corrispondente a 1.147 veicoli venduti: sul dato pesano le forniture di flotte, soprattutto per la sharing mobility, elemento di forte turbolenza per il settore. La contrazione più forte (-60,92%), la fanno registrare i ciclomotori, che totalizzano 546 veicoli, gli scooter cedono l’11,63%

(Foto: © Damrong Rattanapong / 123RF)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Due ruote chiudono febbraio in chiaroscuro: bene solo gli scooter