Draghi: “Ripresa in atto, ma inflazione deve ancora mostrare segnali convincenti”

(Teleborsa) – L’economia dell’Eurozona mostra segnali di vigore e si sta espandendo in modo sostenuto. E’ quanto affermato da Mario Draghi, numero uno della BCE, nel corso dell’audizione di oggi 26 febbraio, davanti alla Commissione affari economici del Parlamento europeo.

“La crescita – ha sottolineato Draghi – è più forte di quanto atteso in precedenza. Allo stesso tempo, l’inflazione deve ancora mostrare segnali convincenti di un aggiustamento rialzista sostenuto”.

Il numero uno della BCE è speranzoso per un ulteriore miglioramento dell’occupazione e dell’inflazione che “torneranno a puntare al rialzo”.

Secondo Draghi, “considerando tutte le misure di politica monetaria adottate tra la metà del 2014 e l’ottobre 2017, l’impatto complessivo sulla crescita e l’inflazione nell’area dell’euro è stimato, in entrambi i casi, a circa 1,9 punti percentuali cumulativi per il periodo tra il 2016 e il 2020. Le nostre misure hanno messo l’economia dell’area dell’euro su un solido percorso di crescita, guidato da dinamiche interne endogene e quindi più resistenti a un potenziale rallentamento della domanda globale”.

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