Draghi non scalda le Borse che restano ostaggio del voto in UK

(Teleborsa) – Piazza Affari si conferma la migliore in Europa nel pomeriggio, anche se riduce abbondantemente dai massimi raggiunti a fine mattinata, sulla notizia dello stop alla legge elettorale e dopo l’ottimo dato sul PIL dell’Area Euro.

A frenare il mercato hanno concorso la partenza piatta di Wall Street e l’attesa per il risultato delle elezioni in Regno Unito, che hanno compensato l’effetto positivo della conferma che la BCE manterrà una politica accomodante e le considerazioni da “colomba” giunte da Mario Draghi in conferenza stampa. L’Euro / Dollaro USA si è portato ai minimi intraday a 1,121 USD (-0,32%).

In forte calo lo spread, che raggiunge 191 punti base (-11 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 2,16%.

Tra gli indici di Eurolandia composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,26%, pensosa Londra, con un calo frazionale dello 0,24%, in attesa del voto delle elezioni politiche, ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto. A Milano, l’indice FTSE MIB evidenzia un aumento dello 0,80%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per Azimut, che registra un progresso del 3,55%.

Exploit di Banca Generali, che mostra un rialzo del 3,05%.

Denaro su Enel, che registra un rialzo dell’1,96%.

Bilancio decisamente positivo per Banca Mediolanum, che vanta un progresso dell’1,92%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferragamo, che prosegue le contrattazioni a -3,50%.

Draghi non scalda le Borse che restano ostaggio del voto in UK