Draghi conferma validità QE per tutto il 2017 e oltre

(Teleborsa) – L’attività economica in Eurozona si è rafforzata sin dal mese di aprile ed i rischi per le prospettive economiche sono “ampiamente bilanciati”.

Lo conferma il Presidente della BCE, Mario Draghi, nel discorso che segue la riunione del Board. Oggi la BCE ha confermato tassi invariati e ampiezza acquisti asset, come ampiamente previsto.

Il panel di economisti della BCE ha anche rivisto al rialzo le stime di crescita del PIL, indicando l’1,9% quest’anno rispetto all’1,8% indicato a marzo, l’1,8% nel 2018 rispetto all’1,7% precedente ed l’1,7% nel 2019 dall’1,6% precedente. 
A causa dei bassi prezzi dle greggio, sono state contemporaneamente tagliate le stime di inflazione, portandole all’1,5% dall’1,7% per quest’anno all’1,3% per il 2018 dall’1,6% precedente ed all’1,6% per il 2019 dall’1,7% precedente.

. Da rilevare che soprattutto la stima sul 2018 appare lontana dall’obbiettivo ufficiale della Bce, che definisce il concetto di “stabilita’ dei prezzi”, che e’ il suo obiettivo con un caro vita inferiore ma vicino al 2 per cento.

Su queste basi, Draghi ha confermato la “forward guidance” della BCE, ribadendo che l’Eurotower porterà avanti l’attuale piano QE per tutto il 2017 ed oltre, per supportare la ripresa dell’inflazione verso il target del 2% fissato come riferimento per la stabilità dei prezzi.

Rispondendo alle domande, il numero uno dell’Istituto di Francoforte ha anche confermato che all’interno del board “non ci sono stati dissensi” e non c’è stata alcuna votazione, ma semplicemente si è deciso per assenza di obiezioni. Poi precisato che non si è parlato di tapering o di normalizzazione della linea.

Draghi conferma validità QE per tutto il 2017 e oltre