Draghi ammonisce i Capi di Stato: “Fate riforme”

(Teleborsa) – Mario Draghi continua da tempo a battere sullo stesso chiodo, esortando a più non posso i governi europei a fare le riforme. Servono “riforme strutturali che facciano aumentare la domanda e gli investimenti pubblici, e che riducano le tasse”, ha ribadito il presidente della Banca Centrale Europea ieri a Bruxelles al Consiglio europeo, spiegando ancora una volta ai Capi di Stato che “sebbene la politica monetaria sia stata l’unica politica finora ad aver spinto la ripresa negli ultimi anni, non può intervenire su alcune debolezze strutturali di base” dell’economia europea.

“Serve chiarezza sul futuro della nostra unione monetaria”, ha aggiunto il governatore della BCE specificando che “anche se queste riforme, questi progressi, si realizzassero meno di quanto speriamo, questa non è una buona scusa per non agire”.

Draghi ha poi confermato la piena disponibilità della BCE a “prendere tutte le misure appropriate” qualora le prospettive economico dovessero cambiare, riconoscendo che al momento ci sono “segni di miglioramento in varie parti dell’economia, in parte nel mercato del lavoro, del credito, ma i rischi restano al ribasso e alcuni di questi si sono intensificati partendo da dicembre dello scorso anno”.

Draghi ammonisce i Capi di Stato: “Fate riforme”