Dossier Whirlpool, stallo preoccupa lavoratori e Sindacati

(Teleborsa) – Si alza l’asticella della tensione e dell’attenzione sul delicato dossier Whirpool. Questa mattina, Presidio dei lavoratori in Piazza del Plebiscito a Napoli per sollecitare la Prefettura ad “intervenire sul Governo affinchè al più presto – come precisato da FIM FIOM e UILM nella lettera consegnata in un incontro che si è tenuto al palazzo di Governo – ci sia una convocazione di un incontro sindacale per poter ripresentare le ragioni del nostro No alla chiusura di Napoli e dimostrare il lento disimpegno dall’Italia che in tutti i siti si sta registrando con azioni sistematiche che contraddicono impegni ed accordi”.

“Vicinanza” ai lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli è stata immediatamente espressa dal prefetto partenopeo, Marco Valentini, che ha incontrato una delegazione sindacale in rappresentanza delle tute blu, assicurando che “saranno sensibilizzate al riguardo le autorità di Governo”. In una nota della Prefettura si legge che “i segretari confederali di categoria hanno rappresentato il persistere dello stato di tensione dei circa 400 lavoratori coinvolti nella dismissione dello stabilimento, che si inquadra in un contesto sociale ed economico già fortemente critico”. La delegazione, richiamando la manifestazione nazionale prevista per la giornata di domani, ha formulato l’auspicio della pronta ripresa del confronto sulla questione nell’ambito del tavolo istituito presso il ministero dello Sviluppo economico.

SINDACATI IN PRESSING – Le parti sociali chiedono di essere parte attiva della trattativa. “Abbiamo ribadito la necessità – ha riferito il segretario generale della Fiom di Napoli, Rosario Rappa – di avere con il Ministro Giorgetti un confronto per poter spiegare il nostro punto di vista: Whirlpool deve rimanere a Napoli a produrre lavatrici”.
Domani mattina da Napoli una delegazione di via Argine prenderà parte a Roma ad un presidio promosso da FIM FIOM UILM al MiSE sulle vertenze ancora aperte del settore metalmeccanico.

WIl Ministro Giorgetti riattivi il tavolo e riprenda il confronto con il sindacato. A poco più di un mese dall’informale scambio di battute avuto a Roma nel giorno dell’insediamento del nuovo ministro, riteniamo di fondamentale importanza riprendere un confronto affinchè il tempo possa giocare a nostro favore e si dia un vero segno di discontinuità rispetto al Governo precedente”. Lo chiedono Gianpiero Tipaldi e Biagio Trapani, rispettivamente segretari generali della Cisl Napoli e Fim Napoli. “Sarebbe un gravissimo errore smarcare la multinazionale dalle proprie responsabilità che non sono solo industriali, ma anche sociali in un territorio già martoriato dalla mancanza delle istituzioni”.

Dura anche la posizione di Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, che questa mattina ha partecipato al presidio dei lavoratori che “aspettano risposte, certezze, è necessario riattivare un tavolo Whirlpool presso il Ministero, così come per le altre vertenze calde della nostra regione, afferma, anche perchè la proroga dei licenziamenti, non può durare in eterno”, ha concluso.

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