Dona, Unc su banche: bene Casini ma rivedere Testo unico bancario

(Teleborsa) – “Bene, ma non basta! Bisogna cominciare ad eliminare dal Testo Unico Bancario l’art. 7 comma 2 secondo il quale i dipendenti della Banca d’Italia, nell’esercizio delle loro funzioni di vigilanza hanno l’obbligo di riferire esclusivamente al Direttorio tutte le irregolarità constatate, anche quando assumano la veste di reati. Altrimenti gli esposti alle Procure di Bankitalia saranno sempre troppo tardive per poter tutelare i risparmiatori”. Lo afferma Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori commentando un intervento del Presidente Commissione parlamentare inchiesta sistema bancario e finanziario, Pier Ferdinando Casini.

“Fino a che il compito di Bankitalia resta quello di salvare in primo luogo le banche e non i risparmiatori, nascondendo i reati ed i problemi sotto il tappeto – conclude Dona – ci saranno autorizzazioni di aumenti di capitale a danno dei risparmiatori”.

Dona, Unc su banche: bene Casini ma rivedere Testo unico bancario