Dl Semplificazioni, via libera dal CdM

(Teleborsa) – Un fondo da 50 milioni per le piccole e medie imprese in difficoltà, oltre alla conferma della proroga per il prestito “ponte” di 900 milioni riconosciuto ad Alitalia ed il riconoscimento, per i laureati in medicina iscritti ai corsi di specializzazione, della possibilità di essere impiegati come medici di famiglia.

Sono questi i capisaldi del dl semplificazione, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri e che verrà reso pubblico domani in Gazzetta Ufficiale.

Nessuna traccia, rispetto alle bozze già circolate, delle misure relative alla riforma del codice degli appalti. Viceversa, si inserisce la soppressione dal primo gennaio del 2019 del Sistri ( Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), inserita all’art.5 del decreto.

“Oggi in Consiglio dei ministri abbiamo approvato un decreto legge che come primo articolo ha la cosiddetta legge Bramini: gli imprenditori che aspettano soldi dallo Stato questo non li paga avranno delle agevolazioni”, ha annunciato il vicepremier Luigi Di Maio in un video pubblicato su Facebook –

“Prima di tutto se sono in ritardo con i pagamenti – ha precisato – il fondo di garanzia dello stato garantirà i pagamenti in modo tale da non fargli saltare i conti dell’azienda e non gli potranno pignorare la casa con le procedure che stanno utilizzando”.

Il vicepremier, inoltre, rimanda al momento della conversione l’inserimento di altre misure che sono attualmente in discussione con le imprese: “Nei prossimi due mesi all’articolo 3 del decreto legge Semplificazioni entreranno tante altre norme che ora non vedete perché non potevano entrarci subito visto che abbiamo aperto un tavolo permanente su questo con le imprese e ci saranno tavoli tecnici al Mise”.

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