Dl Fisco, Camera approva fiducia: le principali novità del provvedimento

(Teleborsa) – Dopo che il Governo ieri, in serata, ha ottenuto la fiducia sul decreto fiscale alla Camera dei deputati con 310 voti favorevoli, 199 voti contrari e nessun astenuto, oggi nell’aula di Montecitorio proseguirà l’esame degli ordini del giorno presentati. Alle 17 si attende il voto finale sul provvedimento, il testo passerà poi “blindato” all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.

Cambiato in corsa più volte, il Dl Fisco è dovuto tornare in Commissione Finanze dopo l’altolà della Commissione Bilancio che aveva posto una serie di condizioni su alcune coperture delle misure approvate. Cancellato lo slittamento al 2021 per l’applicazione dello “Spazzacorrotti”, equiparando le regole di trasparenza tra partiti e fondazioni e modificata, inoltre, la norma sulla nuova Rc auto familiare.

RC AUTO – L’attribuzione della classe di merito più favorevole per la Rc auto rispetto ai veicoli posseduti in famiglia potrà essere richiesta a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione.

STOP BONUS AIRBAG MOTO – Salta l’incentivo per acquistare il dispositivo salvavita che era stato previsto da un emendamento approvato dalla commissione.

BOLLO AUTO IN LEASING – Depositata una proposta di modifica sul bollo delle auto in leasing che prevede il pagamento della tassa nelle Regioni in cui i mezzi vengono utilizzati, e non più in quelle in cui le società hanno la loro sede.

CARCERE AGLI EVASORI Attenuato rispetto al testo originario l’aumento delle pene detentive per i delitti di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione, non caratterizzati da condotte fraudolente lasciando immutate le soglie di punibilità per i delitti di omesso versamento di ritenute e di Iva (150.000 e 250.000 euro). Resta confermata la pena massima di 8 anni per la dichiarazione fraudolenta. Viene inoltre limitata l’applicabilita’ della confisca per sproporzione ai reati tributari più gravi.

730 SLITTA A SETTEMBRE MA STOP AD AMPLIAMENTO PLATEA – Slitta dal 23 luglio al 30 settembre il termine per la presentazione del modello 730. Non è passato invece l’ampliamento della platea dei contribuenti che potranno utilizzare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi. Slitta, inoltre, dal 7 al 16 marzo il termine di trasmissione delle certificazioni uniche da parte dei sostituti d’imposta, e dal dal 15 aprile al 30 aprile il termine per la messa a disposizione dei contribuenti della dichiarazione precompilata. La scadenza della trasmissione telematica dell’esterometro passa da mensile a trimestrale.

APPALTI Si allenta la stretta sugli appalti. L’obbligo per il committente di versare tutte le ritenute fiscali operate dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici (senza possibilità di utilizzare in compensazione proprie posizioni creditorie) scatterà per le commesse superiori a 200mila euro. Interessate dall’obbligo di attestazione le imprese ad alto impiego di manodopera che potranno certificare il versamento attraverso il modello F24. Esentate le imprese che non hanno pendenze col fisco per importi superiori a 50mila euro e che risultino attive e in regola con gli obblighi dichiarativi da più di tre anni.

SALTA NORMA ALITALIA – Salta dal testo del decreto fiscale la norma sul prestito ponte per Alitalia, su cui il governo ha varato un decreto ad hoc svincolando l’erogazione del prestito dalla vendita dell’ex compagnia di bandiera.

POS E LOTTERIA SCONTRINI – Stop alle multe per i commercianti che non accettano pagamenti elettronici, dotandosi del Pos. Slitta anche, dal primo gennaio al primo luglio, la lotteria degli scontrini.

TAMPON TAX – Abbassamento dell’Iva dal 22 al 5% ma solo su tamponi e assorbenti compostabili, biodegradabili o lavabili. Il Governo si è inoltre impegnato a intervenire a metà anno anche sugli altri prodotti per l’igiene femminile.

BONUS TARI PER FAMIGLIE DISAGIATE Arriva il bonus Tari per le famiglie disagiate. I cittadini in condizioni economico-sociali disagiate potranno accedere “a condizioni tariffarie agevolate” alla fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani. Sarà l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) a definire le modalità attuative, stipulando un’apposita convenzione con l’Anci. Con lo stesso correttivo è fissato al 30 aprile di ogni anno il termine di approvazione delle tariffe Tari, svincolandolo dalla data di deliberazione del bilancio di previsione.

INDENNITÀ SINDACI – L’indennità dei sindaci dei comuni piccolissimi viene parametrata all’85% di quella dei comuni fino a 5mila abitanti. Sostanzialmente da luglio 2020 i primi cittadini dei piccoli comuni fino a tremila abitanti potranno avere una retribuzione di 1.400 euro.

FORZE DELL’ORDINE – Arrivano 180 milioni di euro per pagare gli straordinari arretrati di Polizia di Stato e Vigili del fuoco.

SANITÀ – Assunzioni in arrivo nel settore sanitario: il tetto di spesa per il personale aumenta dal 5 al 10% nel triennio 2019-2021, con uno stanziamento aggiuntivo di circa 200milioni di euro.

SEGGIOLINI – Arriva l’ok alla moratoria fino al 6 marzo 2020 per chi non ha installato i seggiolini anti-abbandono in auto. Inoltre, lo stanziamento previsto nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta sale da 1 a 5 milioni.

SCUOLA –
L’ 8×1000 allo Stato darà la possibilità di sostenere la ristrutturazione, la messa in sicurezza, l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico delle scuole. Finanziamenti arriveranno anche da un’apposita sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni di euro annui dal 2020 al 2025.

TASSA DI SOGGIORNO – I Comuni che ogni anno registrano presenze oltre 20 volte il numero dei residenti potranno aumentare la tassa di soggiorno fino a 10 euro.

PROROGA LEGGE QUOTE ROSA IN CDA – Via libera alla proroga della legge sulle quota rosa nei cda e nei collegi sindacali delle società quotate e controllate dallo Stato che prevede che almeno un terzo dei componenti appartenga al genere meno rappresentato. La norma porta inoltre da tre a sei mandati consecutivi l’obbligo di applicare tale criterio.

FONDO CONTROESODO – Istituito un Fondo Controesodo al ministero dell’Economia per far restare in Italia i cervelli in fuga. La misura anticipa l’effetto degli sgravi per i lavoratori impatriati previsti dal Decreto Crescita alla data di introduzione del decreto, ovvero il 30 aprile 2019 anziché 1 gennaio 2020.

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