Dl Dignità, semaforo verde dalle commissioni Finanze e Lavoro. In Aula lunedì

(Teleborsa) – Via libera al decreto legge dignità da parte delle commissioni Finanze e Lavoro della Camera. Il provvedimento da lunedì sarà in aula. Si punta a chiudere l’esame in prima lettura giovedì per poi inviare il testo al Senato che dovrebbe licenziarlo entro il 10 agosto.

TANTE LE NOVITA’ – Dall’ampliamento dei voucher per alberghi ed agricoltura a diverse correzioni sul capitolo contratti a termine come il regime transitorio e l’esclusione del lavoro domestico dalla stretta sui rinnovi. Confermato il bonus assunzione per gli under 35 fino al 2020.
Sul fronte fiscale arrivano le compensazioni dei debiti con la Pa per il 2018 ed il rinvio della e-fattura per i benzinai al 2019:  rinviata dal 1 luglio prossimo al 1 gennaio 2019 l’entrata in vigore della fattura elettronica per le imprese di distribuzione di carburanti. Sul capitolo giochi entra l’obbligo di certificazione dell’età con la tessera sanitaria per le slot.  Dal 1 gennaio 2020 dovranno essere eliminate le macchine slot “prive di meccanismi idonei ad impedire l’accesso ai giochi da parte dei minori”.
Approvati due interventi sulla scuola per i docenti diplomati e per i precari.  SALTA TETTO 36 MESI – Viene abrogata la norma che prevede la scadenza delle collaborazioni per i precari della scuola (docenti, non docenti, amministrativi e tecnici) che superano i 36 mesi.  

VOUCHER PER ALBERGHI FINO A 8 DIPENDENTI – Potranno utilizzare i nuovi voucher anche le strutture alberghiere e ricettive che hanno alle loro dipendenze fino ad 8 lavoratori. La durata di fruibilità dei voucher viene estesa da tre a dieci giorni ma solo per l’agricoltura, per gli alberghi e per gli enti locali.
SENZA CAUSALI CONTRATTO DIVENTA INDETERMINATO – Se non vengono indicate le causali, dopo 12 mesi il contratto a tempo determinato si trasforma automaticamente in contratto a tempo indeterminato.
CONTRATTI A TERMINE E SOMMINISTRAZIONE FINO AL 30% – I contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione non possono superare il 30% dei contratti a tempo indeterminato dell’impresa.
PROROGHE CONTRATTI SALVE FINO AL 31/10 – Le nuove norme del decreto dignità sui contratti a termine non si applicano fino al 31 ottobre alle proroghe dei contratti in essere.
CONFERMATO AL 2020 BONUS ASSUNZIONI UNDER 35 – Confermati fino al 2020 gli incentivi triennali per l’assunzione con contratto a tutele crescenti degli under 35, introdotti per il 2018 con l’ultima legge di bilancio. La norma prevede uno sconto del 50% dei contributi previdenziali per tre anni dall’assunzione fino ad un massimo di 3.000 euro l’anno.
STOP AUMENTI CONTRIBUTIVI PER COLF E BADANTI – Per il lavoro domestico non scatteranno gli aggravi contributivi dello 0,5% previsti dal decreto dignità per i rinnovi dei contratti a termine.
PERDE INCENTIVI CHI TAGLIA 50% PERSONALE – Alzata dal 10% al 50% la soglia di riduzione dei dipendenti oltre la quale le imprese perderanno gli incentivi commisurati ai livelli occupazionali.
SANZIONI PER DELOCALIZZAZIONI A CONTRATTI DI SVILUPPO – Le sanzioni comminate alle imprese che delocalizzano dopo aver incassato aiuti di Stato andranno al finanziamento di contratti di sviluppo per la riconversione dei siti in disuso a causa della delocalizzazione anche sostenendo l’acquisizione da parte degli ex dipendenti
 OK A SEMPLIFICAZIONI REGISTRI SPESOMETRO I soggetti obbligati alla comunicazione periodica delle fatture non saranno piu’ obbligati ad annotarle nei registri.

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