Dl banche venete, il 10 luglio data cruciale: al vaglio di Montecitorio e dell’Eurogruppo

(Teleborsa) – Buco nell’acqua in Commissione Finanze della Camera sul dl Banche venete. Mancato l’obiettivo di essere licenziato entro la serata di ieri 6 luglio, il provvedimento si prepara a sbarcare in Aula lunedì 10 luglio 2017.

Dopo aver esaminato e votato solo alcuni emendamenti dell’art. 1, la Commissione ha chiuso i lavori rinviando il testo e le modifiche che dovranno essere vagliate dall’Aula lunedì 10 luglio. In quella data, entro le ore 13.00 è fissato il termine per la presentazione degli emendamenti, mentre in Assemblea si svolgerà la discussione generale. Sempre lunedì 10, l’Eurogruppo sarà chiamato a discutere del salvataggio delle due venete e di MPS. Le tre istituzioni che hanno gestito l’operazione a livello europeo, la vigilanza della Banca Centrale Europea, il Single Resolution Board e la Commissione UE, saranno chiamate a dare la loro visione del il salvataggio.Martedì 11 molto probabilmente, ci sarà un passaggio in Commissione per esaminare alcune proposte. Il testo successivamente proseguirà il suo iter in Aula. La Commissione ha votato comunque il mandato al relatore a riferire in Aula pur avendo concluso soltanto l’esame di un articolo del provvedimento. 

Tutti gli emendamenti non esaminati in Commissione, compresi gli accantonati, sono stati tecnicamente respinti per l’Aula. E’ proprio su questo si sono scatenate aspre polemiche. Il M5S è stato il più critico. Sulla decisione di sospendere i lavori senza aver concluso l’esame del provvedimento, Alessio Villarosa deputato pentastellato ha parlato di comportamento “irrispettoso, poco serio e scorretto”. Sebbene il decreto sia approdato in Parlamento blindato, non è escluso che il Governo ponga la questione di fiducia.

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