Dl Aiuti, M5s non partecipa a voto: Draghi al Quirinale

(Teleborsa) – L’Aula del Senato conferma la fiducia al governo posta sul dl aiuti (i sì sono stati 172, i no 39, nessun astenuto) ma – come ampiamente annunciato – il M5s non ha partecipato al voto risultando assente alla prima e alla seconda chiama.


“Oggi non partecipiamo al voto di questo provvedimento perché non condivido né parte del merito né il metodo,
ma questa nostra posizione si sottrae alla logica della fiducia al governo”. Con queste parole la capogruppo del M5s al Senato Mariolina Castellone, in dichiarazione di voto sul dl aiuti, aveva ufficializzato la decisione del Movimento.

Subito dopo il presidente del Consiglio Mario Draghi è salito al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo il voto al Senato che ha confermato la fiducia al governo senza il contributo dei pentastellati. E’ stato anche posticipato (al momento) il consiglio dei ministri previsto inizialmente per le 15,30, subito dopo il voto dell’Aula di Palazzo Madama.

Che succede ora? Il primo scenario è quello che vede Draghi dare le dimissioni aprendo ufficialmente la crisi di Governo con la palla che passa nelle mani del Capo dello Stato Mattarella. Oppure, ipotesi più soft, il Presidente della Repubblica indicherà al Premier la via della fiducia in Parlamento.