Stipendi: in Italia il divario tra lordo e netto è del 47,9%

Il cuneo fiscale in Italia è di quasi 12 punti sopra la media Ocse: i dati rilevati dal rapporto "Taxing Wages"

Tasse: sono loro le “fidate compagne” degli stipendi.

L’Italia non è sicuramente tra i Paesi dove i lavoratori possono godere di alti salari, senza contare che il monte orario è alto. Alle tante ore di lavoro prestate, il più delle volte non corrisponde un adeguato compenso monetario. Se poi si aggiunge che sullo stipendio (al lordo) vengono effettuate decurtazioni per via delle tasse, si finisce per ritrovarsi con un salario (al netto) inferiore.

Dati alla mano, il rapporto “Taxing Wages” dell’Ocse ha rilevato che il cuneo fiscale è di quasi 12 punti sopra la media Ocse (ovvero del 36,1%). Tra il 2017 e il 2018 infatti, il cuneo fiscale è salito di 0,2 punti percentuali attestandosi al 47,9%. E questo dato, che sottolinea quanto sia elevato il divario tra stipendio al lordo e al netto, è valido per un lavoratore medio che non ha a carico una famiglia. Nella classifica dell’Ocse, il Bel Paese figura come il terzo cuneo fiscale più alto tra tutti i Paesi dell’area Ocse.

Nel nostro Paese l’85% del cuneo fiscale totale è dato dalla somma dei contributi di sicurezza sociale insieme alle tasse che vengono imposte sul reddito.

E se nel corso dell’anno precedente, il lavoratore che vive da solo ha dovuto sobbarcarsi una tassazione del 34,1% portando a casa solo il 68,6% dello stipendio lordo, la situazione cambia di poco nel caso di una famiglia. Sempre secondo il report presentato dall’Ocse, anche sulle famiglie italiane gravano pesantemente le imposte.

Nella classifica infatti, il cuneo fiscale nel 2018 riguardante una famiglia con due figli a carico, è stato del 39,1%. Così facendo, l’Italia ha conquistato (anche se non in maniera felice) il secondo posto in classifica, lì dove nel 2017 era al terzo posto.

Il cuneo fiscale per le famiglie è un po’ più basso rispetto a quello di un lavoratore che vive da solo, grazie ai benefici fiscali dovuti alla presenza di figli. La riduzione è comunque molto bassa, infatti si attesta all’1,8%. Nel 2018, il lavoratore con famiglia e due figli, ha assistito a una riduzione del suo cuneo fiscale pari al 19,9%. In questo senso, è riuscito a portare a casa l’80,15% del suo stipendio al lordo.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Stipendi: in Italia il divario tra lordo e netto è del 47,9%