Disoccupati USA, crescono più delle attese le richieste di sussidio

(Teleborsa) – Le aziende statunitensi assumono meno rispetto a quanto assistito a fine 2015 e, i licenziamenti, sono al livello più basso degli ultimi decenni. 

Il numero di americani che ha fatto domanda di sussidio alla disoccupazione è salito, a fine aprile, di 17 mila unità anche se il ritmo di licenziamenti è rimasto estremamente basso. 

Nella settimana al 30 aprile i “claims” sono pari a 274 mila, rispetto alle 257 mila della settimana precedente. Il dato coglie di sorpresa gli analisti che avevano stimato una crescita limitata fino a 260 mila unità. Con questa sono 61 settimane consecutive di richieste sotto quota 300 mila, la più lunga striscia dal 1973.

La media delle ultime quattro settimane – in base ai dati del Dipartimento del Lavoro americano – si è assestata a 258.000 unità, in aumento di 2.000 unità rispetto alla settimana precedente. La media a quattro settimane, una misura meno volatile, viene ritenuta un indicatore più accurato dello stato di salute del mercato del lavoro, in quanto appiana le forti oscillazioni osservate settimanalmente.

Infine, nella settimana al 23 aprile le richieste continuative di sussidio sono scese di 8 mila unità a 2,121 milioni. Si tratta del livello più basso dal 4 novembre 2000, ovvero quando era a quota 2.110 milioni. La media delle ultime quattro settimane si è attestata a 2.140.250 unità, in calo di 17.000 unità rispetto alla settimana precedente.

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