Disagio sociale in aumento a ottobre. Colpa di disoccupazione e prezzi

(Teleborsa) – I segnali di stallo della disoccupazione estesa e la minor discesa dei prezzi del carrello della spesa aumentano il disagio sociale in Italia.

A ottobre il Misery Index elaborato da Confcommercio si è attestato a 19,5 punti, in aumento di due decimi rispetto al mese di precedente.

Il modesto peggioramento rilevato nell’ultimo mese, dopo un trimestre di progressivo miglioramento, riflette una tendenza alla stabilità della disoccupazione estesa – l’ultimo rapporto ISTAT ha però segnalato un tasso di disoccupazione ai minimi da dicembre 2012 – ed una diminuzione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto (il cosiddetto “carrello della spesa”) più contenuta rispetto ai mesi precedenti, spiega la Confederazione, secondo la quale le dinamiche registrate negli ultimi mesi dal Misery Index e dalle sue componenti “segnalano l’esigenza di ridurre in misura consistente l’area della disoccupazione, ufficiale ed estesa, se si vuole giungere ad un significativo ridimensionamento dell’area del disagio sociale”.

Infatti tale dinamica “potrà essere garantita solo da tassi di crescita più sostenuti rispetto ai ritmi attuali ed idonei a favorire un concreto miglioramento del mercato del lavoro, che al momento è caratterizzato da una tendenza alla stabilizzazione dei contratti, con l’ampliamento della quota di dipendenti regolari, ed al riassorbimento delle persone in Cassa integrazione” conclude.

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