Dimissioni Conte, come hanno reagito i mercati

Dopo la giornata convulsa che ha portato alla caduta del Governo giallo-verde, lo spread è sceso

La giornata che ha visto concludersi l’esperienza di governo di Lega e M5s, con le dimissioni del Premier Giuseppe Conte, non ha spaventato i mercati che anzi si sono mostrati cautamente fiduciosi per la situazione italiana.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rosso e appena al di sopra dei minimi di giornata. Tuttavia, se all’inizio del discorso di Conte in Senato l’indice Ftse Mib ha toccato i minimi perdendo l’1,2%, alla fine dell’intervento del Presidente del Consiglio ha registrato una ripresa, attestandosi a fine giornata con un calo dell’1,11%. Frizzante invece l’avvio di oggi, che segna un + 1,15%.

Anche lo spread si è comportato in maniera speculare: raggiunto un massimo di 218 punti base ha poi recuperato, chiudendo a 204 punti, in calo rispetto al giorno precedente alla caduta del governo, quando concluse a 208 punti. Nella giornata odierna, in apertura, si mantiene stabile a 202 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,34%.

Fra le altre principali piazze europee, ieri Parigi ha chiuso a -0,5% mentre il Dax di Francoforte ha registrato perdite pari allo 0,55%. Madrid in calo dell’1,35%, il Fftse 100 di Londra ha registrato un -0,88%. Gli stessi indici hanno invece aperto la seduta odierna in rialzo: l’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,26%. In positivo Madrid (+0,32%), Parigi (+0,29%), Londra (+0,25%) e Francoforte (+0,19%). In mattinata, il cambio Euro/Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,11. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.498,8 dollari l’oncia, e leggero aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 56,31 dollari per barile.

Per quanto riguarda la situazione italiana, la reazione non negativa dei mercati alla caduta del governo è da ricercare nella piega che sembra aver preso lo scenario dopo le dimissioni di Conte. Seppur la soluzione di un voto anticipato – spauracchio per i mercati – non sia stata scongiurata, gli investitori, al momento, credono comunque che alla fine si riuscirà a fare un governo filo-europeista, formato da un’intesa tra M5s e Pd.

Tuttavia gli scenari rimangono aperti a molti cambi di rotta. Dopo il giro di consultazioni che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella terrà al Quirinale tra la giornata di oggi e quella di domani, si delineerà un quadro più preciso in merito alla direzione che prenderà l’assetto politico italiano nei prossimi mesi.

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