Didi, indagine delle autorità cinesi pochi giorni dopo l’IPO a Wall Street

(Teleborsa) – La società di trasporti con sede a Pechino Didi, spesso chiamata la Uber cinese, deve affrontare una revisione della propria sicurezza informatica da parte della Cyberspace Administration of China. Secondo quanto riporta un comunicato dell’autorità cinese, nessun nuovo utente potrà registrarsi al servizio durante l’esame in corso.

Didi si trova quindi ad affrontare una grana a pochi giorni dal suo sbarco a Wall Street, dove ha registrato la più grande quotazione di una società cinese negli Stati Uniti da quando Alibaba ha raccolto 25 miliardi di dollari nel 2014.

Didi ha dichiarato alla CNBE che avrebbe “collaborato pienamente” durante la revisione. “Abbiamo in programma di condurre un esame completo dei rischi per la sicurezza informatica e migliorare continuamente i nostri sistemi di sicurezza informatica e le capacità tecnologiche”, ha detto un portavoce della società.

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