Diciotti, da nave richiesta a Viminale per autorizzazione a sbarco

(Teleborsa) – La situazione sull’unità della Guardia Costiera Diciotti ormai da cinque giorni attraccata a una banchina del porto di Catania si fa sempre più esplosiva. E il comandante nelle ultime ore ha inviato una nuova richiesta al Viminale affinché il Ministero dell’Interno permetta lo sbarco dei 150 migranti che si trovano a bordo.

Ieri sera, ben 140 dei 150 “naufraghi” hanno rifiutato di nutrirsi. Niente cibo, ne acqua, ne gli integratori necessari al loro precario stato di salute. Nel documento, il comando della Diciotti segnala anche l’intenzione dei migranti intercettata da alcuni membri dell’equipaggio di esporre un cartello in lingua inglese con richiesta di aiuto.

La tensione a bordo è molto alta. Sono in molti gli uomini e le donne affetti dalla scabbia e diverse di loro hanno chiesto urgente visita ginecologica e un cambio degli indumenti intimi che indossano da troppo tempo e che provocano fastidi e danni.

Sul fronte del braccio di ferro con l’Europa, è possibile anche che presto il Ministro Salvini, che continua a impedire lo sbarco, metta in atto la soluzione da lui stesso annunciata nel corso della trasmissione Zapping di Radio Rai, ovvero “sto valutando la possibilità di fare procedure di identificazione e riconoscimento per individuare profughi veri, che sono la minoranza, dai finti profughi prima ancora che le persone sbarchino”.

Per il pomeriggio di oggi sabato 24 agosto pomeriggio è prevista a Catania una grande manifestazione antirazzista dallo slogan “Facciamoli scendere”.

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Diciotti, da nave richiesta a Viminale per autorizzazione a sbarco