Di Maio: senza reddito di cittadinanza M5S non voterà DEF

(Teleborsa) – Patti chiari, amicizia lunga, recita un famoso proverbio che sembra per il momento legare a doppio nodo Di Maio e Salvini, alle prese con la nota aggiuntiva al DEF. Il leader pentastellato assicura che una nota “non coraggiosa” e senza reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, quota 100-Fornero, risarcimento dei truffati dalle banche non avrà i voti del Movimento 5 Stelle.

“Con pensione di cittadinanza e reddito di cittadinanza – ribadisce il vicepremier e ministro del Lavoro a Porta a Porta – avremo abolito la povertà” in Italia.

Non si dovrà attendere molto per usufruire di queste misure – assicura Di Maio, puntualizzando che “da metà marzo 2019 saranno avviati i centri per l’impiego con il reddito di cittadinanza erogato”.

Queste sono ore concitate per il Governo giallo-verde, che si appresta a varare in Consiglio dei Ministri e in Parlamento la nota aggiuntiva al DEF – Documento di Economia e Finanza, che dovrà avvenire entro domani, giovedì 27 settembre 2018. Da lì arriveranno le indicazioni principali sul contenuto della prossima Legge di Bilancio.
Per ora l’intenzione è quella di fissare il rapporto deficit/PIL appena sotto la soglia psicologica del 2%, all’1,9% mentre la caccia alle coperture per mantenere le promesse scritte nel contratto di Governo M5S-Lega continua…

Di Maio: senza reddito di cittadinanza M5S non voterà DEF