Di Maio incontra al Mise 36 associazioni imprenditoriali

(Teleborsa) – E’ cominciato intorno alle 10.30 l’incontro al Mise tra il vicepremier Luigi di Maio, ministro del lavoro e dello Sviluppo economico e ben 36 associazioni imprenditoriali.

Tra i presenti anche i vertici di Cassa Depositi e Prestiti, con l’amministratore delegato Fabrizio Palermo, Invitalia con l’ad Domenico Arcuri e l’ICE (Istiuto per il commercio estero) con il direttore generale Roberto Luongo. Per le imprese, fra i nomi più importanti, spiccano il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini, il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, il presidente dell’altra confederazione degli artigiani CNA Daniele Vaccarino e la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise.

Durante il tavolo il vicepremier, secondo quanto hanno riferito i presenti, avrebbe assicurato un lavoro permanente con le imprese ed ha annunciato che, grazie a questo percorso, sarà probabile un ritorno alla concertazione.

Poi, Di Maio ha affrontato una serie di altri temi, cari alle imprese, in primis quello della fatturazione elettronica, a proposito della quale ha affermato: “Stiamo vedendo di attenuarne gli effetti e non ci saranno sanzioni fino a che non sarà chiaro il da farsi”.

Il numero uno del MISE ha poi affermato che lo sgravio INAIL ci sarà, cosi come si affronterà il tema dei pagamenti dei debiti vantati nei confronti della pubblica amministrazione e che il governo ha l’obiettivo di far salire lo sgravio IMU sui capannoni al 50%.

Tirando le somme, Di Maio ha ricordato che l’aumento dell’Iva è stato scongiurato per mantenere le “promesse”, aggiungendo che si stanno “cercando soluzioni” con l’Europa.

Dal canto suo la Cdp ha ricordato i grandi sforzi fatti per le PMI ed i finanziamenti per 111 miliardi messi a disposizione delle piccole e medie imprese.

Di Maio incontra al Mise 36 associazioni imprenditoriali