Di Battista: “Spirale Pil-debito ci costringerà al Mes”

(Teleborsa) – Alessandro Di Battista torna nell’agone politico nazionale per difendere il no al Mes che il governo Conte sarebbe pronto a riproporrre in vista del prossimo Consiglio europeo del 23 aprile.

L’ex deputato e tra i volti più noti del M5S ha dedicato un lungo post su Facebook alla vicenda, chiarendo la sua posizione anche in merito alle polemiche scoppiate dopo le sue dichiarazioni su un possibile avvicinamento dell’Italia alla Cina in chiave anti UE.

Conte è un galantuomo, non ho dubbi che abbia a cuore le sorti delle famiglie e delle imprese italiane e neppure che consideri il Mes una trappola da evitare. Gli credo quando dice che l’Italia non intende attivare il Mes“, scrive Di Battista, ribadendo di fidarsi del premier.

“Il punto è che la contrazione del PIL alla quale andremo incontro e l’aumento del debito pubblico che oggi l’Ue ‘generosamente’ ci concede ci porterà verso una spirale dalla quale sarà possibile uscire solo attivando, in futuro, strumenti come il Mes con fortissime condizionalità“, si legge nel post.

“La Germania ha il 62% di rapporto debito-Pil, la Francia il 98,4% e la Spagna il 97,6%. Quello italiano è del 134,8%”, continua l’ex esponente pentastellato.

“Nei prossimi mesi tutti i Paesi europei vedranno aumentare tale rapporto ma nessuno, a parte l’Italia, potrebbe toccare il 160%. E con un rapporto debito-Pil del 160% l’Italia, una volta tornato in vigore il Patto di Stabilità, sarebbe costretta a varare manovre lacrime e sangue“, è la sua conclusione.

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