Deutsche Bank rigetta le accuse della Procura di Trani: indagine priva di fondamento

(Teleborsa) – Deutsche Bank ritiene di aver agito correttamente, rigettando così le accuse mosse dalla procura di Trani. 

Il colosso bancario tedesco sarebbe indagato per manipolazione di mercato insieme all’ex management del gruppo. La notizia, riportata da alcuni organi di stampa, riguarderebbe la vicenda sulla vendita di circa 7 miliardi di euro di titoli di Stato italiani avvenuta nel primo semestre 2011.

“Riteniamo l’indagine priva di fondamento e siamo fiduciosi di avere agito correttamente. L’Italia è un’economia di primo piano in Europa e un mercato molto importante per noi. Continueremo certamente a collaborare con le autorità in ogni fase di questa vicenda”, ha risposto con una nota l’istituto bancario tedesco.

“Vogliamo sapere se esisteva una regia tedesca per destabilizzare finanziariamente il nostro Paese e se la Deutsche Bank di Francoforte sul Meno, oggi indagata per manipolazione di mercato dalla procura di Trani, era lo strumento con cui effettuare questa manovra”, ha dichiarato il Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro. “Insomma la regia tedesca puntava, se confermate le notizie trapelate dall’inchiesta, a colpire finanziariamente il nostro Paese pertanto oltre che una risposta di natura giudiziaria si esige una reazione politica”, conclude Finocchiaro.

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