Deutsche Bank a picco dopo il warning

(Teleborsa) – A picco la prima banca tedesca come assets, che chiude gli scambi con un pessimo -5,08%. A far scattare le vendite il warning lanciato dal direttore finanziario James von Moltke, che ha parlato di una riduzione del fatturato di 450 milioni di euro nel 4° trimestre a causa dei cambi e dell’elevato costo dell’indebitamento.

L’avvio di sessione è stato debole per il titolo che dopo aver aperto a 12,54 Euro, sotto i minimi della sessione precedente, si è indebolito ulteriormente nel corso della giornata, proseguendo al ribasso per un’ulteriore limatura dei prezzi.

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per Deutsche Bank, con potenziali discese fino all’area di supporto più immediata vista a quota 11,77. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 12,58. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all’importante supporto posizionato a quota 11,5.

I volumi giornalieri pari a 23.510 risultano essere superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 5.898, denotando un forte interesse sulla banca d’affari tedesca da parte del mercato. Lo scostamento tra prezzi contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,869, sta ad indicare un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Deutsche Bank a picco dopo il warning