Derivati su criptovalute nel mirino della consob britannica

(Teleborsa) – Il Financial Conduct Authority (FCA, la consob britannica) scende in campo per tutelare consumatori e piccoli investitori dal miraggio di guadagni facili.

L’autorità finanziaria britannica ha proposto il divieto di negoziazione per i prodotti derivati che hanno come sottostante le criptovalute, come Bitcoin, Ripple, Litecoin e la nuova creata da Facebook, la Libra. Secondo l’Antitrust inglese sono troppo volatili e poco sicure.

“Noi agiremo quando troveremo prodotti di scarsa qualità venduti alla clientela al dettaglio – ha spiegato Christopher Woolard, direttore esecutivo del regolatore del Regno Unito -. In questo caso, si tratta di contratti complessi costruiti su asset complessi. La maggior parte dei consumatori non può valutare in modo affidabile derivati basati su criptovalute non regolamentate”.

Dobbiamo garantire che “l’innovazione funzioni nell’interesse dei consumatori”, ha aggiunto Woolard i cui commenti giungono dopo due settimane che Facebook ha annunciato il lancio di una moneta digitale, soprannominata Libra.

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