Depositi bancari, Germania apre a garanzia comune europea

(Teleborsa) – Dopo anni di ostilità della Germania che ha, di fatto, ostacolato il completamento dell’unione bancaria, il Ministro delle Finanze Olaf Scholz, apre a uno schema comune per la garanzia dei depositi dei risparmiatori all’interno dell’Eurozona. Nell’intervento sul Financial Times, Scholz spiega che, anche a causa della Brexit e del venir meno dall’UE del centro finanziario britannico, mai come ora si impone il completamento dell’Unione bancaria.

E che questo, oltre a perfezionamenti e armonizzazione dei sistemi di risoluzione delle crisi bancarie, progressi sulla riduzione dei crediti deteriorati, deve passare anche dall’assicurazione comune sui depositi. Sarebbe un passo “non irrilevante per la Germania”, spiega ancora. Ma “dopo anni di discussioni, lo stallo deve finire”.

Una dichiarazione di intenti che apre ad una svolta storica, non semplice però da attuarsi. Berlino da sempre sostiene di non voler assumere obblighi di garanzia in caso di dissesti bancari per non gravare i suoi contribuenti di eventuali fallimenti derivanti da situazioni di rischio rispetto alle quali non ha diretto controllo.

In attesa di ulteriori sviluppi, la proposta potrebbe creare malumori in Germania. Fonti governative a Berlino hanno, infatti, riferito al Financial Times che la posizione del Ministro non sarebbe stata concordata con la Cancelliera Angela Merkel.

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