Denaro a Piazza Affari e nel resto d’Europa

(Teleborsa) – Tutti segni più per i listini europei, che terminano sui massimi di seduta grazie all’andamento positivo di Wall Street.

La Borsa statunitense ha reagito bene al Job Report che ha confermato l’ottimo stato di salute del mercato del lavoro a stelle e strisce, evidenziando però un aumento degli occupati inferiore alle attese ed unrallentamento della crescita dei salari. Quest’ultimo dato potrebbe diminuire le pressioni inflazionistiche, spingendo la Federal Reserve ad adottare una politica monetaria meno aggressiva.

Per quanto riguarda l’Eurozona, da segnalare il rallentamento del PMI composito, ulteriore conferma della perdita di slancio della congiuntura economica.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,194.

Tra le commodities l’oro scende a 1.310,5 dollari l’oncia, il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) avanza a 68,91 dollari per barile.

Avanza di poco lo spread, che si porta a 124 punti base, evidenziando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,78%.

Tra i listini europei tonica Francoforte che evidenzia un bel vantaggio dell’1,02%. In luce Londra, con un ampio progresso dello 0,86%, e performance modesta per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,26%.

Segno più in chiusura per il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dell’1,12%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 26.624 punti. In denaro il FTSE Italia Mid Cap (+0,75%), come il FTSE Italia Star (0,6%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,62 miliardi di euro, in calo del 16,30%, rispetto ai 3,13 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 268.344, rispetto ai 324.393 precedenti.

Tra i 224 titoli trattati, 133 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 63 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 28 titoli.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, Ferrari vola con un +7,71% aggiornando nuovi massimi storici.

In evidenza anche Fiat Chrysle, che mostra un fortissimo incremento del 3,24%, e Exor +3,15%.

Denaro su Mediaset dopo le novità in TIM, oggi tra le protagoniste di Piazza Affari in scia all’Assemblea che ha sancito la vittoria della linea sostenuta da Elliott.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Moncler nonostante la marcata accelerazione dei ricavi del primo trimestre.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Maire Tecnimont (+9,53%), Anima Holding (+5,49%), SOL (+5,46%) e EI Towers (+4,10%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banca Popolare di Sondrio, che ha archiviato la seduta a -2,44%.

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