Def: vertice prima del Cdm, spuntano ipotesi cashback e “bonus Befana”

Il Governo starebbe lavorando ad un maxi-bonus ribattezzato "bonus Befana": cosa sapere

(Teleborsa) – Il capo delegazione Pd Dario Franceschini ha convocato i ministri dem a Palazzo Chigi per fare il punto sulla nota di aggiornamento al Def prima della riunione del Consiglio dei ministri prevista per questa sera alle 18.30. Un altro vertice di governo si è svolto questa notte, ma si è concluso senza accorciare le distanze fra le diverse anime dell’esecutivo.

Mentre inizia a delinearsi il nuovo quadro macroeconomico sul quale disegnare la prossima manovra (deficit-Pil 2020 al 2,2%) cominciano a trapelare indiscrezioni sulle mosse dell’esecutivo giallo-rosso per incentivare i pagamenti elettronici in ottica anti-evasione.

In particolare, si starebbe lavorando a un maxi-bonus, ribattezzato “bonus Befana”, da elargire a inizio anno a chi ha superato una determinata soglia di spese con strumenti di pagamento elettronici. Si ragiona su un tetto di spesa intorno ai 2.500 euro con una percentuale di rimborso del 19%.

“Non solo non tassiamo le merendine ma riduciamo l’Iva su pasta e latte e altri beni di prima necessità per aiutare le famiglie. E sapete che c’è? Alla fine dell’anno metteremo anche un po’ di soldi in tasca agli italiani con il bonus Befana. Il resto sono chiacchiere e fake news”. E’ quanto scrive su twitter Alessia Morani, sottosegretario allo Sviluppo economico.

Accanto a questa misura sul tavolo ci sarebbe anche il meccanismo del cashback per avvantaggiare chi deciderà di pagare con bancomat e carte di credito. La cifra pagata sarà la stessa di chi pagherà in contanti, ma per chi avrà utilizzato strumenti digitali avrà un rimborso a fine mese pari a una percentuale della spesa sostenuta.

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