DEF, Durigon: “Previsto nuovo scostamento di 10-20 miliardi”

(Teleborsa) – Il nuovo DEF dovrebbe prevedere uno scostamento di 10-20 miliardi di euro. Lo ha anticipato il sottosegretario all’Economia Claudio Durigon in una intervista a La Repubblica.

L’aggiornamento del Documento di Economia e Finanza – ha spiegato il sottosegretario – è programmato per aprile, considerando che serviranno nuove misure di sostegno, in aggiunta a quelle previste dal Decreto Sostegno da 32 miliardi di euro, che verrà approvato la prossima settimana e prevede una serie di misure che assorbono completamente lo scostamento già approvato. “Le cifre le metteremo nel DEF: non so dirle se saranno 10, 15 o 20 miliardi”, ha spiegato al quotidiano Durigon

Nel Decreto Sostegno – ha confermato il sottosegretario – verranno eliminati i codici Ateco ed i ristori riguarderanno l’intera platea di 2,8 milioni di aziende e partite Iva. “Il ristoro sarà calcolato sul decremento di fatturato medio mensile del 2020 rispetto al 2019, e in base al decremento ci sarà una formula che quantificherà il rimborso”, ha spiegato Durigon, aggiungendo che il tetto che è stato innalzato da 5 a 10 milioni di euro e la misura del ristoro sarà pari alla somma delle quattro distribuite nel 2020.

Un accenno anche alla filiera della neve, che è stata “bloccata” dalla risalita dei contagi. Gli aiuti che si aggiungono a quelli previsti dal Decreto sostegno – ha detto – saranno pari a circa 1 miliardo.

Sulla prevista “sanatoria” delle cartelle dal 2000 al 2015, Durigon precisa che non è da considerare un “condono”, ma serve a “liberare il magazzino dell’Agenzia delle Entrate per permetterle di concentrarsi maggiormente sul recupero delle partite recuperabili”. La soglia – ha indicato – potrebbe arrivare a 10mila euro.

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