Decretone incassa il sì al Senato. Testo passa alla Camera

(Teleborsa) – Via libera del Senato al Decretone su reddito e pensionicon 149 sì, 110 no e 4 astenuti. Il provvedimento passa ora al vaglio della Camera.

Continua dunque la maratona sugli emendamenti, oltre 700 quelli dei senatori a cui si aggiunge il pacchetto del Governo.

Obbligo lavoro solo se salario oltre 858 euro – I beneficiari del reddito di cittadinanza saranno obbligati ad accettare la proposta di lavoro solo se il salario sarà di 858 euro al mese. Lo prevede appunto un emendamento al decretone approvato dal Senato che conferma l‘ok arrivato già in Commissione Lavoro.

Fino a 16 ore servizi sociali per percettori reddito – I beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno svolgere nel Comune da un minimo di 8 a un massimo di 16 ore complessive settimanali di servizi utili per la collettività.

Reddito, maggior privacy su spese – Lo Stato potrà controllare i soli importi complessivamente spesi e prelevati con le card del reddito di cittadinanza e non le singole spese.

Paletti per furbetti dei divorzi e stranieri – Semaforo verde dell’Assemblea alla stretta contro i “furbetti del divorzio” e per l’accesso al reddito di cittadinanza degli stranieri extracomunitari introdotta all’articolo 2 del Dl dalla commissione Lavoro. Le modifiche prevedono da un lato un “apposito verbale della polizia municipale” che certifichi le separazioni o i divorzi avvenuti dopo il primo settembre 2018 e dall’altro, sul fronte stranieri, appunto, che chi proviene da Paesi extra Ue faccia certificare dal Paese di origine la situazione patrimoniale e reddituale e la composizione del nucleo familiare, documento che va tradotto in italiano e validato dal consolato italiano. Esentati i rifugiati politici e chi proviene da Paesi dai quali non è possibile ottenere la certificazione. L’elenco dei Paesi dove non sarebbe possibile acquisire la documentazione necessaria per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica ai fini Isee verrà stilato, con decreto del ministro del Lavoro di concerto con il ministro degli Affari esteri, entro tre mesi dall’entrata in vigore delle misure. Confermata anche l’esclusione per 12 mesi dal reddito del solo soggetto che si dimette volontariamente, anziché di tutta la famiglia.

Ok parere regioni per assumere navigator – Altro tema dibattuto quella dell’assunzione dei cosidetti “navigator”, la nuova figura professionale introdotta con il Reddito, ossia i tutor che seguiranno i beneficiari della misura nel percorso di ricerca del lavoro.
Servirà il parere della Conferenza Stato-Regioni per procedere all’assunzione.

Pensioni sindacalisti, punto interrogativo – Ancora da scrivere il capitolo sui tagli alle pensioni dei sindacalisti: il provvedimento più volte annunciato dal M5S, per ora ritirato con la promessa di rimettere mano al dossier durante il passaggio parlamentare alla Camera.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Decretone incassa il sì al Senato. Testo passa alla Camera