Deboli tutti i mercati europei

(Teleborsa) – Milano chiude debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia. A Wall Street, l’S&P-500 prosegue le contrattazioni in calo dopo il boom dei posti di lavoro negli USA, largamente sopra le attese, che rafforza l’ipotesi di una Fed più aggressiva sul rialzo dei tassi d’interesse per frenare l’inflazione.

Sul mercato valutario, segno meno per l’Euro / Dollaro USA, in una sessione caratterizzata da ampie vendite (-0,82%). Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.775 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell’1,93%.

Lo Spread migliora, toccando i +202 punti base, con un calo di 8 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,91%.

Tra i mercati del Vecchio Continente tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,65%, resta vicino alla parità Londra (-0,11%); giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,63%. Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,26%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che chiude a 24.727 punti.
Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,47 miliardi di euro, in deciso ribasso (-21,38%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 1,87 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,6 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,47 miliardi.

Tra i best performers di Milano, in evidenza BPER (+9,70%), Pirelli (+4,30%), Unipol (+2,14%) e Telecom Italia (+1,85%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Amplifon, che ha terminato le contrattazioni a -5,36%.

Pesante DiaSorin, che segna una discesa di ben -3,77 punti percentuali.

Seduta negativa per Campari, che scende del 3,74%.

Sensibili perdite per Terna, in calo del 3,39%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Safilo (+5,13%), Credem (+3,01%), Carel Industries (+2,79%) e Danieli (+1,42%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saras, che ha archiviato la seduta a -7,89%.

In apnea Illimity Bank, che arretra del 6,92%.

Si concentrano le vendite su Banca MPS, che soffre un calo del 6,74%.

Tonfo di doValue, che mostra una caduta del 4,28%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Venerdì 05/08/2022
01:30 Giappone: Spese reali famiglie, mensile (atteso 0,2%; preced. -1,9%)
08:00 Germania: Produzione industriale, mensile (atteso -0,3%; preced. -0,1%)
08:45 Francia: Occupazione, trimestrale (preced. 0,3%)
08:45 Francia: Produzione industriale, mensile (atteso -0,2%; preced. 0,2%)
08:45 Francia: Partite correnti (preced. -3,7 Mld Euro).