Deboli i titoli petroliferi nonostante rialzo greggio

(Teleborsa) – Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, colpiti da vendite, gli acquisti non premiano neanche il settore petrolifero nonostante le quotazioni di greggio volate sui massimi da oltre due anni e mezzo. Tra i player del comparto, Tenaris lima lo 0,09% mentre ENI cede lo 0,39%.

Ad innescare il rally dei prezzi del petrolio è stata la decisione dell’Opec+, nei giorni scorsi, di confermare il percorso di prudente allentamento delle restrizioni all’offerta. Il cartello allargato degli esportatori reimmetterà sul mercato circa 2 milioni di barili al giorno entro luglio riducendo gradualmente i tagli alla produzione e rispettando l’impegno preso lo scorso aprile.
I paesi produttori hanno riaffermato il loro impegno a un “mercato stabile nell’interesse reciproco dei paesi produttori”, di forniture “sicure ed economiche” ai consumatori con un equo ritorno sul capitale investito. L’aumento della produzione avverrà tenendo conto delle condizioni di mercato.

(Foto: © Aleksandr Prokopenko / 123RF)

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