Deboli i mercati europei. Earning season e Fed in focus

(Teleborsa) – Modesta diminuzione per la Borsa di Milano, mentre tiene sui valori precedenti il resto dell’Europa. Molti gli appuntamenti questa settimana sotto l’attenta osservazione degli operatori, a cominciare dall’avvio oggi della earning season con i conti dei colossi bancari JP Morgan e Goldman Sachs. Sempre nel pomeriggio, ci sarà la diffusione dell’indice dei prezzi al consumo americani che potrebbero offrire indizi sui tempi del tapering e dell’aumento dei tassi di interesse. Sotto i riflettori inoltre l’intervento al Congresso del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, domani. A proposito di Fed, sempre domani sarà pubblicato il Beige Book, il rapporto sullo stato dell’attività economica degli Stati Uniti, elaborato ogni sei settimane, sulla base delle informazioni raccolte nei 12 distretti in cui opera la banca centrale statunitense.

Sul mercato valutario, poco mosso l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,184. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.807,8 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,07%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +107 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta allo 0,72%.

Tra i mercati del Vecchio Continente senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia. Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,29%; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,25%, scambiando a 27.665 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio decisamente positivo per A2A, che vanta un progresso dell’1,25%.

Buona performance per CNH Industrial, che cresce dell’1,15%.

Performance modesta per Inwit, che mostra un moderato rialzo dello 0,94%.

Resistente DiaSorin, che segna un piccolo aumento dello 0,80%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su BPER, che continua la seduta con -2,26%.

Sotto pressione Fineco, con un forte ribasso dell’1,56%.

Soffre Leonardo, che evidenzia una perdita dell’1,48%.

Preda dei venditori Unicredit, con un decremento dell’1,45%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Esprinet (+3,56%), La Doria (+1,87%), Webuild (+1,80%) e ERG (+1,73%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tinexta, che continua la seduta con -3,68%.

Si concentrano le vendite su Alerion Clean Power, che soffre un calo dell’1,60%.

Vendite su doValue, che registra un ribasso dell’1,12%.

Seduta negativa per Maire Tecnimont, che mostra una perdita dell’1,02%.

(Foto: © Federico Rostagno | 123RF)

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