Debole il mercato americano. Crolla il settore bancario

(Teleborsa) – Il listino USA scambia poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,67%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l’S&P-500, che retrocede a 3.898 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,2%); leggermente negativo l’S&P 100 (-0,5%).

A pesare su Wall Street, e in particolare sul settore bancario, è la decisione della FED, che non estenderà l’allentamento temporaneo dei requisiti di capitale per le grandi banche, introdotto un anno fa per contrastare gli effetti della pandemia.

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori finanziario (-1,76%), materiali (-0,99%) e energia (-0,80%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Walgreens Boots Alliance (+1,54%) e Procter & Gamble (+0,75%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Nike, che continua la seduta con -4,10%.

Affonda JP Morgan, con un ribasso del 2,99%.

Crolla DOW, con una flessione del 2,84%.

Vendite a piene mani su Caterpillar, che soffre un decremento del 2,59%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Facebook (+2,08%), Stericycle (+2,04%), Tractor Supply (+1,83%) e Activision Blizzard (+1,59%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Marriott International, che ottiene -3,10%.

Pessima performance per Ross Stores, che registra un ribasso del 2,63%.

Sessione nera per Tesla Motors, che lascia sul tappeto una perdita del 2,54%.

In caduta libera Wynn Resorts, che affonda del 2,42%.

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