Debole il mercato americano

(Teleborsa) – Il listino USA inverte la rotta e si porta poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,64%. Si muove al ribasso l’S&P-500, che perde lo 0,57%, scambiando a 2.706,6 punti. In rosso il Nasdaq 100 (-0,75%), come l’S&P 100 (-0,2%).

Sotto i riflettori ancora una volta i colloqui tra Cina e USA, con le due delegazioni che sondano il terreno in vista dell’incontro tra Trump e Xi Jinping previsto per fine novembre a Buenos Aires.

Dal fronte macro va segnalato il dato sull’inflazione, che nel mese di ottobre si è mostrato in crescita in linea con le attese e ai massimi da 9 mesi.

Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell’S&P 500. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti finanziario (-1,39%), informatica (-1,06%) e utilities (-0,67%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Home Depot (+0,77%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Apple, che prosegue le contrattazioni con un -2,91%. Sensibili perdite per Goldman Sachs, in calo del 2,45%. In apnea JP Morgan, che arretra del 2,23%. Sotto pressione Travelers Company, che accusa un calo dell’1,82%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Ctrip.Com International (+5,03%), Liberty Global (+2,54%) e Mercadolibre (+2,26%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Mylan, che prosegue le contrattazioni con un -4,17%. Tonfo di Netflix, che mostra una caduta del 3,57%. Lettera su Vertex Pharmaceuticals, che registra un importante calo del 3,56%.

Debole il mercato americano